Pasqua a Firenze

La Pasqua a Firenze è un’esperienza unica che incanta visitatori da tutto il mondo con le sue tradizioni secolari, uniche nel loro genere. Tra le strade ricche di storia e gli edifici maestosi, la città si trasforma in un palcoscenico vivente, dove antichi riti e colorate celebrazioni si fondono per creare un’atmosfera magica. È un periodo dell’anno in cui Firenze non solo celebra la spiritualità e la rinascita, ma si apre anche in una calorosa accoglienza ai turisti, invitandoli a diventare parte di un’eredità culturale profondamente radicata nella sua storia. Se siete alla ricerca di un’esperienza pasquale autentica, ricca di storia, arte e spettacolari festeggiamenti, Firenze è la destinazione da non perdere.

    1. Storia e Tradizione

Il fascino della Pasqua fiorentina affonda le sue radici nei tempi della Prima Crociata, con la liberazione di Gerusalemme nel 1099. Il ritorno del eroe fiorentino Pazzino de’ Pazzi, premiato con tre schegge del Santo Sepolcro, segnò l’inizio di una delle più suggestive tradizioni pasquali della città: la distribuzione del “fuoco santo”. Questo rito di purificazione, che prevede l’accensione del fuoco da scintille prodotte dalle sacre schegge, si è arricchito nel tempo con l’aggiunta dello “scoppio del carro”, un evento pirotecnico che simboleggia la continuità della vita e della comunità.

La festa ha subito una breve interruzione dopo la congiura dei Pazzi contro i Medici nel 1478, ma è stata ripristinata e arricchita grazie all’influenza del predicatore Girolamo Savonarola, testimoniando la resilienza delle tradizioni fiorentine. Il carro utilizzato nella cerimonia, noto come il “Brindellone”, è diventato un simbolo di forza e continuità, sopravvivendo nel tempo fino a diventare un elemento centrale delle celebrazioni pasquali contemporanee.

    2. Lo Scoppio del Carro

Il momento clou delle celebrazioni è rappresentato dallo Scoppio del Carro, un rito che combina fede, tradizione e spettacolo. Questo evento vede il “Brindellone” trainato da due bovi adornati, partire dal piazzale di Porta al Prato e raggiungere il cuore della città, la piazza del Duomo.
Qui, in un momento carico di attesa e simbolismo, prende il via il volo della “colombina”, un razzo che imita l’aspetto di un piccione bianco, destinato ad accendere i fuochi d’artificio posizionati sul carro. Questa colombina, dotata di quattro razzi, percorre un filo di ferro teso a circa sette metri di altezza, coprendo la distanza di 150 metri che separa l’altare maggiore del Duomo dal carro, in un viaggio di andata e ritorno.

La riuscita del volo della colombina è un momento carico di significato: se il percorso viene completato senza intoppi, si ritiene che sia di buon auspicio per il raccolto e la prosperità dell’anno a venire. Alle ore undici, al canto del “Gloria in excelsis Deo”, la colombina viene lanciata, dando inizio a uno spettacolo di esplosioni e giochi pirotecnici che avvolge il carro in un caleidoscopio di luci e colori. Per circa venti minuti, l’aria si riempie di fragorosi scoppi e di scintille multicolori, in un’esplosione di festa che simboleggia la distribuzione del fuoco benedetto alla città.

In conclusione, la Pasqua a Firenze è un’esperienza unica che merita di essere vissuta almeno una volta. Le celebrazioni pasquali, che si perpetuano da secoli, invitano tutti a immergersi nella profonda tradizione fiorentina. Il culmine delle celebrazioni si verificano con la messa di Pasqua al Duomo. Il cuore della festa è caratterizzato dallo Scoppio del Carro e il volo della colombina che rappresenta il simbolo di questa festività.

Per maggiori informazioni sulla Messa di Pasqua vi rimandiamo al sito ufficiale del Duomo di Firenze:

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